Presentazione
Durata
dal 1 Maggio 2026 al 19 Giugno 2026
Descrizione del progetto
La comunicazione rappresenta uno dei pilastri fondamentali nello sviluppo globale del bambino, poiché attraverso di essa costruisce relazioni, esprime emozioni, bisogni e pensieri, e sviluppa la propria identità. Nella scuola dell’infanzia, ambiente privilegiato di crescita e socializzazione, diventa quindi essenziale promuovere modalità comunicative inclusive che riconoscono e valorizzano ogni forma di espressione, verbale e non verbale, offrendo a ciascun bambino la possibilità di sentirsi accolto e competente.
In questo contesto, la Lingua dei Segni Italiana (LIS) non si configura soltanto come uno strumento compensativo a supporto dei bambini con difficoltà uditive, ma come una risorsa educativa trasversale, capace di arricchire l’esperienza di apprendimento di tutto il gruppo classe. L’introduzione della LIS nella scuola dell’infanzia favorisce infatti un approccio comunicativo multimodale, che integra gesto, mimica, movimento e parola, potenziando i canali espressivi e facilitando la comprensione reciproca.
Obiettivi
Obiettivi generali
- Favorire l'inclusione e il rispetto delle diversità.
- Sviluppare modalità comunicative alternative e complementari al linguaggio verbale.
- Promuovere la consapevolezza del corpo come strumento di espressione e comunicazione.
Obiettivi specifici
- Conoscere e utilizzare alcuni segni base della LIS (Lingua dei Segni Italiana) relativi a saluti, colori, emozioni, animali e famiglia.
- Comprendere che esistono differenti modalità di comunicazione.
- Potenziare l'attenzione visiva, la memoria e la capacità di osservazione.
- Favorire l'espressione di bisogni, emozioni e pensieri attraverso il linguaggio corporeo e gestuale.
Life Skills sviluppate
Il progetto contribuisce allo sviluppo delle principali Life Skills individuate dall'OMS:
- Comunicazione efficace: i bambini sperimentano nuove forme di espressione e comunicazione oltre al linguaggio verbale.
- Empatia: la scoperta della LIS favorisce la comprensione delle difficoltà comunicative altrui e promuove atteggiamenti di accoglienza e rispetto.
- Consapevolezza di sé: l'utilizzo delle mani, delle espressioni facciali e del corpo aiuta i bambini a conoscere e valorizzare il proprio schema corporeo.
- Relazioni interpersonali: le attività condivise stimolano collaborazione, ascolto e interazione positiva con i pari.
- Gestione delle emozioni: l'apprendimento dei segni legati alle emozioni sostiene il riconoscimento e l'espressione adeguata dei propri stati emotivi.
Luogo
Via Allende, 1 Massalengo (LO)
Partecipanti
Tutti i bambini della scuola dell'infanzia Collodi
Personale scolastico