Sezione VIII – Visite guidate e viaggi di istruzione

SEZIONE I: PRINCIPI GENERALI E TIPOLOGIE

Art. 34 – Valore educativo e partecipazione 

  1. Le uscite sono parte integrante della programmazione didattica. 
  2. In presenza di motivazioni valide, si autorizza l’uscita o il viaggio solo con l’adesione di almeno tre quarti della scolaresca. 
  3. Essendo attività educative e didattiche a tutti gli effetti, anche se vissute in un contesto ambientale diverso da quello consueto, valgono gli stessi principi di rispetto delle cose e delle persone che sono alla base di ogni momento scolastico. Durante l’uscita didattica ed il viaggio di istruzione vale il codice di disciplina vigente nell’istituto. 
  4. Per la partecipazione tutti gli alunni devono avere sottoscritto la polizza assicurativa di istituto. 

Art. 35 – Tipologia dei viaggi 

In relazione alla durata, all’organizzazione e ai fini culturali, le attività si distinguono in cinque tipologie: 

  • a) Visite sul territorio: tutte le uscite degli alunni dalla scuola che possono essere svolte entro il termine delle lezioni, con o senza l’utilizzo di mezzi di trasporto. 
    • Autorizzazione: I genitori sottoscrivono, all’inizio dell’anno scolastico, una dichiarazione cumulativa. Le famiglie verranno preavvertite mediante comunicazione scritta riguardo a ciascuna uscita. Per le uscite che prevedono costi (trasporto, guide, biglietti) verrà chiesta una specifica adesione tramite modulo. 
  • b) Visite guidate e partecipazioni esterne: uscite oltre il territorio comunale che si effettuano con un mezzo di trasporto in orario scolastico (spettacoli musicali, teatrali, cinematografici, conferenze e manifestazioni sportive, viaggi di studio in località di interesse artistico, naturalistico o sportivo). 
    • Autorizzazione: Subordinata al consenso scritto dei genitori tramite apposito modulo. 
  • c) Viaggi di istruzione: uscite di uno o più giorni in località italiane finalizzate a una migliore conoscenza del territorio (paesaggistico, storico-monumentale, culturale, folcloristico) o alla partecipazione a manifestazioni culturali (gemellaggi, scambi, mostre, concorsi), attività linguistiche, tecniche o sportive (campeggi, settimane bianche). Prevedono l’utilizzo di mezzi di trasporto noleggiati o altri vettori.
    • Autorizzazione: Subordinata al consenso scritto dei genitori tramite apposito modulo. 
  • d) Scambi educativi all’estero: regolati da apposita circolare ministeriale; hanno natura, finalità e modi di realizzazione specifici. 
  • e) Attività presso la sede dell’Istituto: spettacoli, laboratori o mostre organizzati direttamente presso la sede dell’Istituto per ridurre i costi di trasporto. Seguono le stesse modalità di programmazione utilizzate per le visite di istruzione.

Art. 36 – Destinazione e coerenza didattica 

  1. Le uscite devono essere coerenti con gli obiettivi didattici e formativi propri dell’ordine di scuola di riferimento e delle singole classi, tenuto conto della normativa sull’inclusione. 
  2. Le destinazioni devono possibilmente essere: 
  • Raggiungibili in breve tempo nel territorio circostante per la scuola dell’infanzia
  • In ambito regionale, nazionale o all’estero per tutte le altre classi, avendo cura di evitare lunghe permanenze sui mezzi di trasporto. 

SEZIONE II: PROGRAMMAZIONE E ADEMPIMENTI AMMINISTRATIVI

Art. 37 – Tempistiche e documentazione 

  1. Il docente proponente o il coordinatore di classe è tenuto alla compilazione del modulo annuale del piano gite e uscite entro il 10 novembre dell’anno scolastico in corso, per permettere l’approvazione del Consiglio d’Istituto entro la fine dello stesso mese. 
  2. Le richieste per le gite da svolgersi nel periodo tra settembre e novembre (dall’a.s. 2026/2027) dovranno pervenire entro il 20 giugno dell’anno scolastico precedente. 
  3. I docenti dovranno fornire opportuna comunicazione ai genitori sulle attività nelle assemblee di classe. La modulistica sarà regolamentata ogni anno da un’apposita circolare. 
  4. Prima del viaggio, l’ufficio di segreteria produrrà l’elenco nominativo dei partecipanti. Una copia deve essere custodita da un accompagnatore. 
  5. Gli alunni devono essere muniti di documento di identificazione (o cartellino identificativo/copia certificato di nascita); per i viaggi all’estero è indispensabile un documento valido per l’espatrio. 
  6. Il Consiglio d’Istituto procederà all’approvazione del piano annuale uscite entro il mese di novembre/giugno. 

Art. 38 – Scelta ditte di trasporto e agenzie 

  1. La scelta dell’agenzia di viaggi o della ditta di autotrasporti è regolamentata dal D.Lgs 36/2023, dal D.I. 129/2018 e dal Regolamento dell’attività negoziale (delibera n. 35 del 28/11/2019), che prevedono l’affidamento diretto o la richiesta di preventivo a più operatori. L’individuazione spetta all’ufficio di segreteria. 
  2. L’individuazione della ditta ha validità per l’intero anno solare e viene effettuata entro il 31 gennaio di ogni anno.
  3. La segreteria acquisisce dalla ditta una dichiarazione che comprova l’idoneità dei mezzi (proprietà, immatricolazione, cronotachigrafi revisionati, limitatori di velocità, revisione annuale motorizzazione, manutenzione preventiva, copertura assicurativa con massimali, autista a libro paga con requisiti e rispetto dei tempi di riposo). 

SEZIONE III: ASPETTI ECONOMICI, COSTI E RIMBORSI

Art. 39 – Tetti massimi di spesa (Budget) 

  1. Premesso che non possono essere chieste alle famiglie quote di rilevante entità, si stabilisce un tetto massimo di spesa annua pro-capite (comprensivo di iniziative culturali e acquisto libri di narrativa) non superiore a: 
  • 150 € per scuole dell’infanzia, primaria e biennio della secondaria di I° grado (salvo deroghe approvate dal Consiglio di classe/Interclasse). 
  • 250 € per la classe terza della scuola secondaria di I° grado. 
  1. I viaggi di due o più giorni sono ammessi solo se la spesa non eccede il budget stabilito per l’anno scolastico. 
  2. Ciascun consiglio di classe definisce il piano entro novembre tenendo conto di questi tetti. Il coordinatore acquisisce l’impegno scritto delle famiglie a sostenere la spesa. Eventuali uscite extra in corso d’anno richiedono il consenso delle famiglie e il rispetto del budget. 

Art. 40 – Versamento quote e contabilità 

  1. Le quote di partecipazione sono versate dalle famiglie esclusivamente mediante la procedura Pago in Rete (pago-PA)
  2. Tutte le spese (pullman, ingressi, guide) devono essere contabilizzate nel programma annuale dell’istituto. Il noleggio dei pullman prevede sempre il pagamento tramite fattura elettronica. 

Art. 41 – Rimborsi 

  1. In caso di mancata partecipazione dell’alunno per malattia improvvisa, certificata da documentazione medica con data antecedente o contemporanea alla partenza, all’alunno assicurato verrà rimborsata la spesa sostenuta dalla compagnia assicurativa, secondo le condizioni di polizza. 
  2. La richiesta di rimborso deve essere prodotta dai genitori entro cinque giorni dall’evento. 
  3. In nessun caso i rimborsi potranno essere effettuati direttamente dalla scuola. 

SEZIONE IV: ORGANIZZAZIONE, ACCOMPAGNATORE E SICUREZZA

Art. 42 – Personale accompagnatore 

  1. Si prevede la presenza di un accompagnatore, mediamente, ogni 15 alunni. Per le uscite sul territorio di breve durata della sola scuola secondaria, è consentita la presenza di un solo docente per classe. 
  2. Gli accompagnatori possono essere insegnanti, personale ATA, assistenti educativi o genitori. L’assunzione di responsabilità viene sottoscritta ai sensi dell’art. 2048 del Codice Civile (con integrazione dell’art. 61 della Legge 312/80). 
  3. Non si prevede in nessun caso l’utilizzo di mezzi privati degli accompagnatori.

Art. 43 – Partecipazione di alunni con disabilità 

  1. In caso di partecipazione di alunni con disabilità,, il Consiglio di Classe e il team dei docenti designano un qualificato accompagnatore e predispongono misure di sostegno commisurate alla gravità del disagio. 
  2. In aggiunta agli accompagnatori standard, si prevede la presenza di un docente di sostegno (o della classe) ogni 1-2 alunni diversamente abili
  3. In casi particolari e motivati, gli alunni possono essere accompagnati dal proprio educatore, previa richiesta scritta al Dirigente e autorizzazione del Referente dell’educatore. In questo caso, l’educatore deve essere coperto per tutta la durata del viaggio dalla polizza assicurativa della propria cooperativa. 

Art. 44 – Primo soccorso e farmaci salvavita 

  1. A qualunque uscita, visita o viaggio di istruzione non dovrà mai mancare l’occorrente previsto dalla normativa per il primo soccorso. 
  2. I docenti accompagnatori sono tenuti ad organizzare il trasporto, la conservazione e la somministrazione dei farmaci salvavita per gli alunni sottoposti a specifici protocolli farmacologici.

SEZIONE V: COMPORTAMENTO, RESPONSABILITÀ E SANZIONI

Art. 45 – Regole di condotta degli studenti 

  1. Gli alunni devono partecipare a tutte le attività previste sotto la direzione e sorveglianza dei docenti, senza assumere iniziative autonome. 
  2. È obbligatorio mantenere un comportamento corretto verso compagni, insegnanti e personale turistico, e rispettoso di mezzi, strutture alberghiere, ambiente e patrimonio artistico. 
  3. Norme specifiche sul pullman: Rimanere seduti con cinture allacciate; comportamento adeguato; divieto di consumare cibi e bevande; divieto di disturbare il conducente o i compagni. 
  4. Norme specifiche in hotel: Evitare di parlare ad alta voce in camera e nei corridoi, non sbattere le porte, non sporgersi da finestre o balconi, non uscire dalla camera dopo l’orario concordato.
  5. Uso del telefono e privacy: Rispettare il divieto di foto/riprese nei luoghi d’arte o religiosi; vietato violare la privacy altrui con foto/riprese non autorizzate. Il telefono può essere usato solo nelle modalità concordate con i docenti. Vale lo stesso regolamento disciplinare vigente a scuola. 

Art. 46 – Criteri di non ammissione (Esclusione preventiva) 

  1. Il Consiglio di Classe ha la facoltà di non ammettere al viaggio o alla visita gli studenti il cui comportamento, frequentemente e pericolosamente incontrollato, possa comportare un aggravamento del rischio per sé o per i compagni. 
  2. I comportamenti pericolosi devono essere stati precedentemente documentati e la possibilità di esclusione deve essere preventivamente comunicata alle famiglie. 3. Tale decisione non ha valore sanzionatorio o discriminatorio, ma viene assunta come misura prudenziale per la sicurezza dell’iniziativa. 

Art. 47 – Controllo danni e responsabilità patrimoniale 

  1. Verifica del pullman: I docenti, insieme al conducente, controllano il mezzo all’inizio e alla fine del viaggio. In caso di danni o sottrazioni di arredi, il danno economico sarà addebitato all’intero gruppo se non si individua il responsabile. 
  2. Verifica hotel: All’arrivo si verificano i danni nelle camere con gli studenti e si comunica alla reception. Prima del ritorno, eventuali nuovi danni non riscontrati all’arrivo saranno addebitati a tutti gli occupanti della camera se il responsabile resta ignoto. 
  3. Il risarcimento di ogni danno materiale provocato dagli alunni sarà comunque a carico delle loro famiglie. 

Art. 48 – Responsabilità delle famiglie e rientro anticipato 

  1. È responsabilità delle famiglie: 

○ Compilare il modulo di adesione con la consapevolezza che esso è vincolante; 

○ Versare tempestivamente le quote tramite i canali indicati; 

○ Comunicare problemi di salute ignoti alla scuola, allergie alimentari o diete speciali; 

○ Garantire la massima puntualità nell’accompagnare e riprendere gli studenti. 

  1. Provvedimento di rientro anticipato: Qualora si verificassero comportamenti gravi o reiterati da parte di un alunno, il docente referente (d’intesa con gli accompagnatori e il Dirigente Scolastico) disporrà l’interruzione del viaggio e il rientro anticipato in sede dell’alunno. La famiglia verrà avvisata immediatamente e avrà l’obbligo di ritirare il proprio figlio entro 24 ore a sue complete spese.