Sezione V – Rapporti scuola-famiglia, comunicazioni e servizi

Art. 17: Collaborazione e Patto Educativo

  1. La collaborazione tra scuola e famiglia è finalizzata alla promozione del successo formativo di ciascun ragazzo, a sostenerne le aspirazioni e a valorizzarne le capacità. 
  2. La partecipazione dei genitori alla vita della scuola, oltre a quanto previsto per gli organi collegiali, è obbligatoria in vista di un contributo costruttivo alla progettazione dei Piani di Studio Personalizzati. 
  3. I genitori possono organizzarsi in un Comitato Genitori regolato da un proprio statuto/regolamento interno. 
  4. Sottoscrizione del Patto: I genitori di tutti gli alunni, indipendentemente dall’ordine e grado di scuola frequentato (Scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di I° grado), sono tenuti a condividere e sottoscrivere digitalmente il Patto Educativo di Corresponsabilità dell’Istituto all’atto dell’iscrizione o all’inizio dell’anno scolastico.

Strumenti di comunicazione ordinaria e istituzionale 

Le informazioni ordinarie della scuola rivolte alle famiglie avvengono attraverso i seguenti canali ufficiali, che la famiglia è tenuta a consultare quotidianamente: 

  • Registro Elettronico e Diario Scolastico: per la pubblicazione di circolari, avvisi, compiti e comunicazioni quotidiane. 
  • Posta Elettronica Istituzionale: comunicazioni formali tramite l’invio all’indirizzo email dedicato del dominio @istitutocazzulaini.edu.it. 

Art. 18 – Visione e gestione degli elaborati scritti 

Le informazioni relative alla valutazione delle prove scritte e orali vengono registrate tempestivamente sul registro elettronico. La presa visione delle prove cartacee segue modalità differenziate per ordine di scuola: 

  • Scuola Primaria: Gli elaborati vengono consegnati in visione alla famiglia, che ha l’obbligo di restituirli alla scuola in modo puntuale, integri e firmati dai genitori. ○ Smarrimento: In caso di smarrimento, la famiglia deve rilasciare una dichiarazione scritta. 
    • Inadempienze: In caso di ritardi sistematici e recidivi nella riconsegna, il docente ha la facoltà di trattenere gli elaborati a scuola e concederli in visione ai genitori esclusivamente in sede di colloquio pomeridiano o d’istituto. 
  • Scuola Secondaria di I° grado: Gli elaborati scritti sono custoditi e archiviati dai docenti presso i locali scolastici. I genitori possono prenderne direttamente visione a scuola durante i colloqui periodici o nell’orario di ricevimento, previa richiesta tramite mail istituzionale, da inoltrare con congruo anticipo al docente interessato, in conformità con l’Art. 5 del D.P.R. 184/2006. 

Art. 19 – Incontri Scuola-Famiglia e colloqui 

I rapporti periodici e i momenti di confronto tra docenti e famiglie sono articolati come segue: 

  • Assemblea di classe iniziale: Si tiene all’inizio dell’anno scolastico per illustrare la programmazione didattico-educativa annua e per procedere all’elezione dei rappresentanti dei genitori nei Consigli di Intersezione, Interclasse e Classe. 
  • Consigli di Intersezione, Interclasse e Classe: Partecipazione regolare dei rappresentanti dei genitori eletti, secondo il calendario stabilito dal Piano Annuale delle Attività. 
  • Incontri individuali interquadrimestrali: Colloqui pomeridiani generali organizzati due volte l’anno (nei mesi di novembre e marzo/aprile) per informare le famiglie sull’andamento educativo e didattico globale dell’alunno, secondo le modalità organizzative comunicate di volta in volta. 
  • Colloqui individuali in orario di ricevimento: Incontri distribuiti durante le mattine dell’anno scolastico in base al calendario orario fornito dai singoli docenti. Da effettuarsi preferibilmente su appuntamento, questi colloqui permettono una trattazione più ampia, approfondita e riservata delle singole situazioni scolastiche. 

Art. 20 – Gestione del servizio scolastico in caso di sciopero 

  1. In caso di sciopero del personale docente e/o del personale ATA (collaboratori scolastici e amministrativi), l’orario delle lezioni e il regolare svolgimento delle stesse potrebbero subire modifiche, riduzioni o sospensioni. 
  2. Le famiglie saranno preavvisate con il dovuto anticipo rispetto ai servizi minimi o complessivi che la scuola sarà effettivamente in grado di garantire. 
  3. È responsabilità e cura esclusiva dei genitori verificare la data, la durata e le modalità dello sciopero controllando puntualmente le apposite comunicazioni ufficiali emanate dal Dirigente Scolastico sul registro elettronico prima di lasciare i minori a scuola. 

Art. 21 – Diffusione di materiale informativo e pubblicitario 

  1. Materiale istituzionale/no profit: I materiali informativi provenienti da Enti Pubblici o associazioni aventi finalità squisitamente pubbliche, sociali ed educative, e che non perseguono scopi di lucro, possono essere diffusi all’interno della scuola previa formale autorizzazione del Dirigente Scolastico. 
  2. Materiale commerciale/for profit: I materiali, i volantini e le informazioni di natura pubblicitaria appartenenti ad aziende, società o Enti Privati aventi scopi di lucro possono essere distribuiti o diffusi all’interno dell’Istituto solo ed esclusivamente previa formale delibera e approvazione del Consiglio d’Istituto.