Art. 11: Vigilanza sugli alunni
La vigilanza sugli alunni è affidata “in primis” ai docenti per l’intero periodo di permanenza degli alunni stessi nell’edificio scolastico. Il personale non docente collabora alla vigilanza sugli alunni in particolare nei momenti di ingresso e uscita dalla scuola e sorveglia gli spostamenti nell’ambito dell’edificio durante le lezioni. Al personale non docente viene, inoltre, affidata la sorveglianza delle classi temporaneamente prive del docente, in particolare durante i momenti di cambio dell’ora e degli intervalli.
Durante l’intervallo del mattino è prevista una sorveglianza accurata in prossimità delle scale e all’interno dell’area dei servizi igienici da parte dei collaboratori scolastici.
Per la scuola primaria:
anche il momento dell’intervallo fa parte della vita scolastica, pertanto vigono le stesse regole di convivenza civile e democratica che ci accompagnano tutto il giorno a scuola.
Durante gli intervalli gli alunni possono giocare in classe, nel corridoio o in cortile: sia in classe sia negli spazi comuni esterni devono essere rispettate le seguenti regole comuni.
In aula e nei corridoi:
- non si fanno giochi violenti o pericolosi per sé e per gli altri,
- ci si comporta in modo corretto e rispettoso nei confronti dei compagni e degli adulti; evitare comportamenti aggressivi – di natura fisica o verbale,
- si modera il tono della voce in classe e nei corridoi,
- si evita di spingere i compagni e correre in quanto tali atti possono provocare gravi incidenti a sé ed agli altri.
In cortile:
- non si gioca con la palla,
- non ci arrampica sulle piante e sui cancelli di recinzione,
- non ci si allontana dal proprio gruppo e dalla vista delle insegnanti,
- non si fanno giochi pericolosi,
- non ci si spinge.
Per tutti i plessi
Particolare attenzione viene riservata agli ingressi per l’intera durata delle attività didattiche.
Non è ammessa la presenza di minori incustoditi all’interno della scuola al di fuori dell’orario scolastico (ad esempio in occasioni di assemblee e colloqui).
Gli spostamenti degli alunni, soprattutto di quelli in situazione di difficoltà, devono avvenire quanto più possibile sotto il controllo del personale docente o ausiliario.
Gli alunni devono recarsi in bagno durante l’intervallo, salvo urgenti e reali bisogni. Si raccomanda comunque responsabilità nelle richieste e nelle autorizzazioni, da concedere prevalentemente al
suono della campana.
Art. 12: Ingresso/uscita degli alunni
Gli alunni entrano a scuola al suono della campana sotto la sorveglianza del personale ausiliario. I genitori possono accompagnare i rispettivi figli fino all’ingresso della scuola.
Al termine delle lezioni l’uscita degli studenti avviene sotto la sorveglianza del docente dell’ultima ora che deve accompagnare la classe fino all’uscita dell’edificio scolastico (coadiuvato dai collaboratori scolastici).
Gli alunni autorizzati all’uscita anticipata si recano autonomamente all’ingresso dell’edificio secondo l’orario concordato. Gli spostamenti all’interno della scuola dopo l’orario scolastico per il
raggiungimento delle aule per il pranzo al sacco e/o della mensa sono controllati dai docenti e dai collaboratori scolastici. Durante la pausa-pranzo i docenti assistono i ragazzi loro affidati. I corridoi sono sorvegliati dai collaboratori scolastici. Eventuali assenze pomeridiane non giustificate sono constatate dai docenti dei laboratori che provvedono ad informare, attraverso un collaboratore scolastico del piano, la segreteria per ulteriori verifiche.
Per la Scuola Primaria e dell’Infanzia, gli insegnanti vigilano affinché gli alunni, alla fine delle lezioni, siano affidati ai genitori o a una persona maggiorenne delegata.
Procedura in caso di ritardo dei genitori nel prelievo alunni all’uscita scolastica (del. n. 37 del Consiglio di Istituto del 28/11/2019)
Nel caso in cui un alunno non venga ritirato da scuola dal genitore o da persona delegata in regolare orario di uscita scolastico si seguirà la seguente procedura:
- Il docente accompagna l’alunno all’interno dell’edificio scolastico, contatta telefonicamente il genitore e, di seguito, tutti i recapiti in possesso della scuola al fine di verificare l’entità del
ritardo; - In caso di impossibilità a raggiungere telefonicamente il genitore o le persone indicate nelle deleghe di affidamento, si procederà alla segnalazione al Dirigente Scolastico o al Referente
di plesso; - Espletata tale procedura, il docente affida l’alunno al personale in servizio, compilando l’apposito registro dove riporterà l’ora del “passaggio di consegne” al collaboratore. Il collaboratore scolastico è autorizzato a sospendere l’attività di pulizia dei locali per dare priorità alla vigilanza dell’alunno;
- Al momento del prelievo, il genitore ritardatario appone la firma sul registro;
- Nel caso in cui i genitori non avessero ancora prelevato i figli all’orario di chiusura dell’edificio provvederanno ad affidarli ai Carabinieri o Polizia Municipale.
- I docenti, in caso si ripeta il mancato ritiro dell’alunno, convocano i genitori per un colloquio esplicativo, informando il Dirigente Scolastico; dopo ripetuti ritardi (almeno tre) i genitori verranno convocati direttamente dal Dirigente Scolastico.
Art. 13: Assenze, giustificazioni
Le assenze, anche di un solo giorno, devono essere giustificate da un genitore (o da chi ne fa le veci) al docente in servizio alla prima ora, tramite il diario dell’istituto o il Registro Elettronico. È
indispensabile il diario, in quanto strumento privilegiato nel mantenimento dei rapporti scuola-famiglia, sia ben conservato e costantemente inserito nello zaino.
In caso di mancata giustificazione, lo studente è ammesso in classe, ma deve giustificare entro il giorno successivo; in caso contrario, la Direzione si riserva di contattare telefonicamente la famiglia.
La mancata giustificazione tempestiva viene annotata sul registro elettronico. Per assenze ripetute e ingiustificate la scuola provvede a contattare la famiglia. In caso di periodi prolungati di assenze ingiustificate, il DS, dopo gli opportuni accertamenti, informa le Autorità Civili competenti.
Per eventuali periodi di assenza programmata si chiede una comunicazione preventiva, e con un certo anticipo, ai docenti di classe, che potranno così fornire eventuali indicazioni di lavoro da
espletare in tempi ragionevoli.
Prima del rientro a scuola, tutti gli alunni assenti sono tenuti a informarsi personalmente sul lavoro svolto in classe, sui compiti assegnati e sulle verifiche programmate, consultando il registro
elettronico.
Nella scuola primaria e secondaria di I grado il diario, fornito dalla scuola, viene consegnato agli alunni all’inizio dell’anno scolastico ed i genitori devono depositare le loro firme nell’apposito spazio.
Le comunicazioni dalla Scuola alla famiglia saranno inviate online sul registro elettronico.
Art. 14: Ingressi posticipati e uscite anticipate
In caso di necessità, i genitori possono chiedere, tramite diario, l’uscita anticipata del proprio figlio.
Gli alunni devono essere ritirati da un genitore o da persona maggiorenne espressamente delegata; per la scuola dell’infanzia ingressi posticipati e uscite anticipate sono autorizzati solo per reali
necessità ( è possibile utilizzare 1° uscita dalle 13,00/13,30 senza autorizzazione); per la scuola primaria, la richiesta di uscita anticipata dovrà essere inoltrata tramite diario e confermata con la
compilazione di apposito modulo al momento dell’uscita. Nella scuola secondaria per le entrate posticipate dovute a motivi familiari è sempre necessaria la giustificazione e l’accompagnamento di
un genitore o da persona maggiorenne espressamente delegata Nella scuola primaria, il ritardo superiore ai cinque minuti viene considerato ingresso posticipato. Al terzo ritardo i docenti daranno
comunicazione scritta alla famiglia avvertendo al contempo il DS.
Eventuali uscite dalla scuola degli alunni iscritti ai laboratori o altre attività pomeridiane al termine delle lezioni mattutine (ore 13.35) dovranno essere giustificate.
Eventuali ingressi posticipati devono essere giustificati tramite diario al docente di classe. Il docente è tenuto a segnalare al DS ritardi ripetuti.
Art. 15: Esonero mensa
Gli alunni sono tenuti alla frequenza della mensa in modo continuativo, conformemente alla scelta effettuata all’inizio dell’anno scolastico. Per il servizio mensa, eventuali variazioni al menù dovute a
motivi di salute o religiosi devono essere richieste all’inizio dell’anno scolastico o all’insorgere di eventuali problemi all’Ente Gestore della refezione scolastica.
Art. 16: Esonero Scienze Motorie
L’esonero temporaneo o per l’intero anno scolastico dall’attività di educazione fisica è concesso dal Dirigente Scolastico a seguito di domanda presentata dai genitori, corredata da certificato medico.