
Martedì 13 settembre nel nostro Istituto è stato inaugurato l’erogatore d’acqua, realizzato da SAL ,Società Acqua Lodigiana alla presenza del sindaco Andrea Furegato, dell’assessora comunale Manuela Minojetti (delegata tra l’altro alle Società Partecipate), del presidente di SAL Giuseppe Negri , del direttore generale di SAL Carlo Locatelli con il consigliere delegato Antonio Redondi, del direttore dell’Ufficio d’Ambito di Lodi Ettore Ravazzolo, del dirigente scolastico del Cazzulani Demetrio Caccamo e dei suoi collaboratori, della presidente del Consiglio d’istituto Raffaella Botti, della responsabile della segreteria di presidenza e dell’ufficio comunicazione di SAL Raffaella Ciceri e di Gaia Boari che fa parte dell’ufficio comunicazione di SAL. Gli interventi delle autorità sono stati seguiti da una delegazione di studenti e di docenti che si sono confrontati con i presenti.
La SAL, l’azienda a capitale pubblico che gestisce il servizio idrico in tutta la provincia di Lodi, ha fornito circa 2.300 borracce tra studenti e personale oltre ai 5 erogatori d’acqua installati in collaborazione con l’Ufficio d’Ambito di Lodi e l’Associazione dei Comuni del Lodigiano.
Tra scuole superiori e scuole medie sono stati collocati 52 erogatori e distribuite circa 20mila borracce. Giuseppe Negri, presidente di SAL, precisa che si stima “un risparmio di quasi 5 milioni di bottiglie di plastica da mezzo litro in un anno nel solo territorio lodigiano”.
Con il Progetto “Easy Water”, avviato quasi tre anni fa, circa 2mila studenti delle scuole medie di Lodi possono bere, anche a scuola, l’acqua lodigiana a km zero distribuita dagli erogatori disposti nei cinque istituti secondari di primo grado della città (Ada Negri, Cazzulani, Don Milani, Ponte, Spezzaferri).
Come scrive Raffaella Ciceri “I distributori d’acqua installati alle scuole medie sono semplici solo all’apparenza: la forma a goccia d’acqua, ergonomica e senza spigoli, li rende particolarmente adatti ai contesti scolastici per essere posizionati negli atri o nei corridoi in totale sicurezza. Il punto di erogazione dell’acqua è protetto da contatti e contaminazioni esterne, anche da un filtro UVC-Led. L’impianto è fissato a parete e non c’è alcun tubo, cavo o allacciamento a vista”.
L’Istituto ringrazia tutti i partecipanti e si impegna a proseguire le iniziative attuate già da anni in tema di sostenibilità e Agenda 2030.

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