Premio Nazionale Federchimica Giovani “Chimica,la scienza che salva il mondo”

Quarto posto per la classe 2'A Scuola Secondaria di Primo Grado F. Cazzulani (a.s. 2025/2026)

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Un concorso che ha permesso agli alunni di riflettere su come la chimica sia un elemento fondamentale della vita quotidiana e non solo una materia scolastica.

Il Premio Federchimica Giovani nasce per far conoscere l’importanza della chimica e della sua industria e orientare alle STEM.
Spesso si usa l’espressione “questo prodotto è chimico”, con un’accezione negativa, senza riflettere sul fatto che la Chimica è un’interfaccia chiave in ogni nostro rapporto con il mondo materiale, quindi con l’ambiente. Sta a noi utilizzarla bene!
E’ questa la sfida proposta dal concorso promosso da Federchimica “Chimica, la scienza che salva il mondo”: mostrare come la chimica sia un elemento fondamentale per lo sviluppo di un paese, se utilizzata con consapevolezza e con un approccio sostenibile.
Di fatto, tutto quello che ci circonda è chimica!
In particolare gli alunni della classe 2A (A.S 2025-2026) si sono concentrati sulla sezione “plastica” proposta del concorso e hanno potuto riflettere sul fatto che il suo utilizzo talvolta è imprescindibile, che esistono diverse tipologie di plastica in base alla struttura chimica che le costituisce ed è importante conoscere queste differenze per definire le modalità di riciclo corrette, per uso responsabile e consapevole.
Il titolo scelto per il progetto è “Qualcuno ha detto plastica?” per sottolineare la vastità di informazione che si nasconde dietro a una parola così comune.
Con l’elaborato digitale realizzato, la classe si è classificata al 4° posto nella classificazione nazionale per la sezione plastica.
La classe parteciperà alla cerimonia di premiazione, che si terrà il 14 settembre al Museo della Scienza e della Tecnica a Milano.
Complimenti agli alunni per il risultato conseguito per aver messo gioco la loro creatività e il loro impegno per realizzare il prodotto.
Un grazie ai docenti partecipanti che hanno offerto questa possibilità di lavoro alla classe, permettendo agli studenti di dare un risvolto pratico e concreto a un argomento molto spesso complesso, di lavorare in maniera cooperativa e imparare ad utilizzare nuove metodologie di presentazione.

Qualcuno ha detto plastica?

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