Si inoltra l’informativa relativa agli Esami di Stato, sulla base del DM 741/2017, della conferma delle indicazioni ministeriali che regolano il colloquio orale e delle linee guida condivise collegialmente.
Gli scritti d’esame prevedono:
- a) una prova scritta di italiano sulla base delle tre seguenti tipologie:
testo narrativo – testo argomentativo – comprensione e sintesi del testo,
come disciplinato dall’articolo 7 del DM 741/2017;
- b) una prova scritta relativa alle competenze logico-matematiche (come disciplinato dall’articolo 8 del DM 741/2017);
- c) una prova scritta di lingue straniere, articolata in due sezioni distinte, rispettivamente, per l’inglese e per la seconda lingua comunitaria, che accerti le competenze di comprensione e produzione scritta, riconducibili ai livelli del Quadro Comune Europeo di riferimento per le lingue del Consiglio d’Europa, (come disciplinato dall’articolo 9 del DM 741/2017).
Sulla base del DM. 741/2017, articolo 10:
“Il colloquio, condotto collegialmente dalla sottocommissione, valuta il livello di acquisizione di conoscenze, abilità e competenze descritte nel profilo finale dello studente previsto dalle Indicazioni nazionali per il curricolo, con particolare attenzione alle capacità di argomentazione, di risoluzione di problemi, di pensiero critico e riflessivo, di collegamento organico e significativo tra le varie discipline di studio. Il colloquio accerta anche il livello di padronanza delle competenze connesse all’insegnamento trasversale di Educazione civica, di cui alla legge 20 agosto 2019, n. 92, che ha abrogato l’insegnamento di Cittadinanza e Costituzione. Per i percorsi ad indirizzo musicale, nell’ambito del colloquio è previsto anche lo svolgimento di una prova pratica di strumento”.
Il Colloquio orale potrà essere pertanto:
– impostato su un un’esperienza formativa e didattica dell’alunno/a avvenuta nel corso del triennio, che consenta alla commissione di valutare le competenze raggiunte dal candidato/a;
– fondato su una tematica proposta dall’alunno/a, purchè coerente con il percorso formativo e didattico stesso e condivisa con il Consiglio di classe, ovvero una argomentazione ritenuta dall’alunno/a stesso/a formativa nel proprio percorso scolastico e che abbia consentito allo stesso/a di maturare personali competenze;
– supportato da un “elaborato“, termine ampio per indicare una percorso che potrà assumere la forma di: documento o presentazione in forma di tesi, elaborato artistico, mappa concettuale, esperienza laboratoriale o progettuale;
– fondato su riferimenti interdisciplinari plurimi, coerentemente con il percorso proposto e dunque non necessariamente riferiti a tutte le discipline;
– impostato su un percorso coadiuvato da tutti i docenti del consiglio di classe, che risalti in particolare da parte del candidato/a pensiero critico e riflessivo, capacità di collegamento organico e significativo tra le varie discipline di studio;
– il percorso dovrà includere o fondarsi su una tematica di educazione civica, come da normativa;
– l’elaborato di ciascun alunno/a potrà essere consegnato prima dello svolgimento degli scritti di giugno su una classroom predisposta dal Cdc, quale materiale agli atti d’esame.
Allegati:
Normativa Esame di stato conclusivo del primo ciclo di istruzione
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